Nel numero di marzo-aprile 2012, il periodico locale “Via Emilia” riporta un documentato servizio a firma Paolo Bertani su quanto Inventori di strade ha in due riprese offerto sul tema dei social network.


Nel numero di marzo-aprile 2012, il periodico locale “Via Emilia” riporta un documentato servizio a firma Paolo Bertani su quanto Inventori di strade ha in due riprese offerto sul tema dei social network.


Sabato 24 marzo alle ore 8,00 in prima convocazione ovvero, in caso di mancato raggiungimento del numero legale,
domenica 25 marzo 2012 alle ore 11,30 in seconda convocazione
nei locali dell’Oratorio San Giovanni Bosco in Sant’Ilario d’Enza, è indetta l’Assemblea Ordinaria dei Soci con il seguente ordine del giorno:
Il Presidente. Avv. Licia Ferrari
Sant’Ilario d’Enza, 7 marzo 2012
Nel quadro dell’attività di formazione promossa con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo:
“Accetti la mia amicizia in Facebook? Genitori e figli all’epoca dei Social Network”
Inventori di strade propone il secondo incontro, con le dott.sse Francesca Musetti e Elena Valdameri del CREMIT – Centro di ricerca sulla Educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia – diretto da Pier Cesare Rivoltella, che tanto successo ha riscosso nel primo incontro. Con pratica impostazione di “laboratorio”, ci si rivolge questa volta particolarmente ai giovani, con il titolo:
“Digital kids: come essere saggi divertendosi con i nuovi media“
sabato 10 marzo 2012 alle ore 19
Oratorio San Giovanni Bosco in Sant’Ilario d’Enza
(aperto a tutti)
Sant’Ilario d’Enza, 25 febbraio 2012: “Digital parents: l’educazione familiare e le sfide dei nuovi media“
Pier Cesare Rivoltella 25.02.2012 from Inventori di Strade on Vimeo.
Il 13 febbraio nel Piccolo Teatro in Piazza di Sant’Ilario d’Enza si è tenuto – come è noto – un cineforum promosso da Inventori di strade. Il filmato, reportage di un viaggio negli Stati Uniti del parmense Francesco Barbieri, nelle prime scene ha descritto una S. Francisco da cartolina fatta di grattacieli, Golden Gate e multiculturalità, per addentrarsi poi presto nella dimensione meno conosciuta della gestione rifiuti “Zero Waste” che ha portato la città all’attuale 78% di rifiuti differenziati. “Rifiuti Zero” è una strategia che si propone di riprogettare il ciclo di vita delle risorse in modo tale da far tendere allo zero i rifiuti da conferire in discarica. “Rifiuti Zero” si sta diffondendo in tutto il mondo e anche in Italia 70 comuni si sono avviati su questa strada. Questo viaggio di Francesco si è poi spostato in periferia, dove tutto il materiale post consumo di cittadini e imprese viene avviato al recupero o riutilizzo in centri specializzati ma non ipertecnologici.
Altro capitolo degno di menzione è la lettera spedita da Francesco al sindaco di S. Francisco Gavin Newsom. Si tratta di una richiesta di aiuto: «A Parma il nostro sindaco ci ha detto che non è possibile fare a meno dell’inceneritore, ci può aiutare?». Ne segue una inaspettata risposta di collaborazione, prima con una lettera aperta al sindaco, poi con un viaggio apposta a Parma (ad una proiezione di “Zero Waste”). L’ultima sezione del filmato parla della diffusione di queste nuove idee a Parma ad opera dei cittadini ed ospiti illustri del panorama scientifico internazionale.
Alla proiezione è seguito un animato dibattito con una cinquantina di intervenuti, non solo da Sant’Ilario nonostante la scoraggiante stagione, dall’insegnante all’imprenditore, ma con la piccola delusione e preoccupazione di nessuno studente. Assente per lavoro Aldo Caffagnini, animatore della Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma, incontenibile Francesco Barbieri, che ha voluto da subito trasmettere la sua passione per l’argomento approfondendo l’aspetto delle problematiche sanitarie e spreco di materia nel bruciare e sotterrare i rifiuti, e la necessità di riorientare il sistema di produzione e consumo trasformandolo da lineare – con sprechi e problemi ecologici – a circolare – con recupero e minimo impatto ambientale.
Ci è stato suggerito di conoscere anche un’altra storia, quella di Ezio Orzes, Assessore all’Ambiente di Ponte nelle Alpi (BL), che in pochi anni ha portato il suo comune a superare il 90% di raccolta differenziata grazie al metodo porta a porta e alla tariffa puntuale calcolata in proporzione della sola quantità dei rifiuti non riciclabili prodotti da ogni utenza. Sono seguite varie domande e osservazioni sul comportamento virtuoso dei cittadini in argomento, sul rapporto tra Comuni e Iren, sulla tariffa puntuale e sulla gestione dei rifiuti nel Reggiano.
È ormai noto che la provincia di Reggio Emilia a maggio spegnerà l’inceneritore di Cavazzoli a favore di un nuovo impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) che sorgerà a Gavassa. Si tratta di una tipologia d’impianto in cui il rifiuto non differenziato viene separato in due frazioni. La frazione umida organica si utilizza per ricavare compost, la frazione secca (carta, plastica, vetro, inerti) può essere riciclata. Dalle dichiarazioni della Provincia non è ancora chiaro se parte della frazione secca sarà usata per produrre combustibile derivato dai rifiuti (CDR).
In chiusura Francesco ha ricordato l’importanza di diffondere questi “nuovi saperi” nella vita quotidiana e nelle istituzioni in modo civile, rispettando la verità e la scienza. Possiamo essere tutti protagonisti di un cambio epocale di mentalità: stili di vita personali, sagge tradizioni, tecnologia, impegno dei cittadini, scuole, università, scelte di istituzioni e imprese.
(Carlo Micucci, carlomicucci@gmail.com: se ti interessa collaborare/partecipare ad altri eventi del genere fammi sapere. Vai anche a http://gestionecorrettarifiuti.it/)
Nel quadro dell’attività di formazione promossa con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dal titolo:
“Accetti la mia amicizia in Facebook? Genitori e figli all’epoca dei Social Network”
Inventori di strade propone un primo incontro con il prof. Pier Cesare Rivoltella, responsabile scientifico del CREMIT – Centro di ricerca sulla Educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia. L’incontro, rivolto particolarmente ai genitori, insegnanti, educatori e adulti interessati ad addentrarsi in un campo dove è il futuro che ci chiama per comprendere l’ambiente culturale in cui nascono, si formano e vivono i nostri giovani, ha il titolo:
“Digital parents: l’educazione familiare e le sfide dei nuovi media”
sabato 25 febbraio 2012 alle ore 16.30
Oratorio San Giovanni Bosco in Sant’Ilario d’Enza
(aperto a tutti)

Una felice sintesi del convegno-dibattito sulla realtà della migrazione tenutosi a Sant’Ilario d’Enza lo scorso 19 gennaio per iniziativa di Inventori di strade è stata fatta dal Gazzettino Santilariese nella sua ultima uscita mensile.
Altri resoconti sono comparsi sul web. Segnaliamo quello di Sociale Regione Emilia-Romagna e quello di Dar Voce (Centro di Servizio per il Volontariato di Reggio Emilia).

Lunedì 13 febbraio 2012 ore 21.00
Piccolo Teatro in Piazza – Sant’Ilario d’Enza
Il viaggio alla ricerca di una gestione virtuosa – “Zero Waste” – porta un giovane parmense preoccupato dell’incombente problema dei rifiuti urbani fino a San Francisco …
“Rifiuti Zero” è una strategia che si propone di riprogettare il ciclo di vita delle risorse così da far tendere allo zero i rifiuti da conferire in discarica. “Rifiuti Zero” si sta diffondendo in tutto il mondo e anche in Italia 70 comuni si sono avviati su questa strada… occorre un cambio epocale di mentalità, dagli stili di vita personali fino alle scelte delle istituzioni ed a riconversioni produttive.
Per il sentiero “Ambiente” Inventori di strade invita a questo documentario presentato con grande successo al Festival CinemAmbiente Torino 2011.
Introduce: Carlo Micucci, Inventori di strade. Intervengono: Francesco Barbieri, protagonista del cortometraggio; Aldo Caffagnini, presidente Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse – PR.
Per informazioni carlomicucci@gmail.com
Inventori di strade ha aperto la campagna associativa per il 2012, con quote individuali invariate a 20 €.
Su questo sito alla pagina “contatti” è disponibile il modulo di adesione (formato PDF interattivo) che può essere scaricato, riempito e rinviato all’indirizzo info@inventoridistrade.com. Un incaricato provvederà a contattare i nuovi soci per la riscossione della quota ed il rilascio dell’attestato di iscrizione.
In aggiunta, nelle due prossime domeniche 29 gennaio e 5 febbraio, nei locali dell’Oratorio San Giovanni Bosco in Sant’Ilario d’Enza, dalle 9 alle 12.30, saranno presenti Consiglieri del Circolo per raccogliere i moduli di adesione o per compilarli sul momento, rilasciando attestato.
Ricordiamo che in assenza di particolari privilegi (i nostri incontri sono in genere aperti a tutti) il socio di Inventori di strade è semplicemente persona che ama la cultura e con il suo contributo in denaro la sostiene.
Sant’Ilario d’Enza, 19 gennaio 2012: “Migranti: quale futuro?”
Migranti: quale futuro? 19.01.2012 from Inventori di Strade on Vimeo.
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