15 maggio 2011 – Intrecci. Liturgia e Vita

Domenica 15 maggio alle 11.30 a Sant’Ilario d’Enza il Vescovo Adriano Caprioli inaugura l’esposizione “INTRECCI. Liturgia e Vita” promossa dalla Comunità parrocchiale in collaborazione con Inventori di strade, con il patrocinio della Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla e la partecipazione del Comune di Sant’Ilario e dell’Associazione di famiglie Comunità delle Beatitudini.

Questa “architettura temporanea” (allestita dall’azienda specializzata “Adorno S.r.l.” di Reggio) insieme al pregevole catalogo che l’accompagna (opera dello studio “Felicitàmaniaca” di Parma) introduce in un originale percorso di suggestioni visive e uditive insolito per i nostri tempi segnati dalla fretta e dal rumore.

L’esposizione, a ingresso libero, resterà aperta l’intera giornata di domenica 15, giovedì 19 dalle 16 alle 19, sabato 21 e domenica 22 dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Per maggiori notizie, si rimanda agli articoli in argomento già pubblicati su questo sito.

07/05/2011 – “Storie dai lager” con Mauro Cereda

Mauro Cereda
Mauro Cereda

 Sabato 7 maggio 2011 alle ore 16.30, nei locali dell’Oratorio S. Giovanni Bosco in Sant’Ilario d’Enza, sulla strada “stare dentro ai tempi nuovi” il nuovo incontro con Mauro Cereda dal titolo Storie dai lager.

Mario Cereda è giornalista, addetto stampa della CISL di Milano, e collabora con il quotidiano Avvenire per le tematiche riguardanti il mondo del lavoro.

Ha dedicato particolare attenzione alla vicenda degli internati militari italiani, detenuti nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943, testimoni di una drammatica quanto poco conosciuta modalità dello “stare dentro ai tempi nuovi”. Sugli I.M.I. Cereda ha anche pubblicato un documentato volume, con il titolo appunto di “Storie dai lager. I militari italiani internati dopo l’8 settembre”.

Incontro dunque di sicuro interesse cui ci si può adeguatamente preparare ripercorrendo le 24 puntate della rubrica La Resistenza degli I.M.I. appena completata da Inventori di strade.

06/05/2011 – Incontro di riflessione su Liturgia e Vita

Venerdì 6 maggio 2011 alle ore 21.00, nei locali dell’Oratorio S. Giovanni Bosco in Sant’Ilario d’Enza, Inventori di strade propone un incontro propedeutico all’esposizione INTRECCI. Liturgia e Vita in programma dal 15 al 22 maggio p.v.

Di seguito gli argomenti ed i nomi dei relatori che ci accompagneranno nella riflessione:

I laici e la Liturgia – Isabella Lusuardi
Liturgia e comunione – don Luca Ferrari
La bellezza della Liturgia – Maria Piacentini

Intrecci Liturgia e Vita - Locandina
Intrecci Liturgia e Vita – Locandina

Risurrezione: “Aprite le porte a Cristo!”

Giovanni Paolo II
Giovanni Paolo II

«Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa! Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna» (Omelia per l’inizio del Pontificato, 22 ottobre 1978)

Questo è l’augurio di Inventori di strade per la Santa Pasqua 2011, nell’imminenza della beatificazione del grande Pontefice della Chiesa Cattolica: la Redenzione di Cristo opera nel nostro cuore nella misura in cui glielo sappiamo aprire, nel silenzio dell’ascolto delle sue parole e quando nel rumore quotidiano Lo incontriamo in tutti coloro che Egli ci pone sulla strada, dagli amici alle persone sconosciute, fino a quelli – tanti oggi come non mai – che da noi attendono un gesto di aiuto.

Prepariamo l’incontro con Hanna Suchocka

Abbiamo già annunciato l’appuntamento del prossimo 9 aprile con S.E. Hanna Suchocka, Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede.

Per una buona presa di conoscenza dell’ambiente in cui la Nazione polacca è “stata dentro” a tempi durissimi, prima sotto il regime nazista e poi sotto quello comunista, suggeriamo – oltre alla lettura di un buon libro di storia – la visione di alcuni recenti film di grande valore:

  1. Katyn di Andrzej Wajda (2007
  2. Testimonianza, di Paweł Pitera (2008)
  3. Popiełuszko di Rafał Wieczynski (2009).

Gli “Inventori” e il prossimo incontro con S.E. Hanna Suchocka sul Gazzettino Santilariese

In un bell’articolo redazionale “Il Gazzettino santilariese” di marzo torna a parlare degli Inventori di strade facendo particolare riferimento al prossimo incontro del 9 aprile con Hanna Suchocka, Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede, protagonista della vita della sua Nazione a partire dal lungo periodo di regime comunista attraverso la stagione di Solidarność e poi la nuova fase di piena libertà e adesione all’Europa, e per l’alto ruolo che tuttora ricopre certamente molto vicina a papa Giovanni Paolo II.

Suchocka - Articolo Gazzettino Santilariese marzo 2011
Suchocka – Articolo Gazzettino Santilariese marzo 2011

09/04/2011 – “L’anima di una nazione” con Hanna Suchocka

Sabato 9 aprile 2011 alle ore 21, nell’Auditorium della Parrocchia di Sant’Ilario d’Enza l’atteso incontro con S.E. Hanna Suchocka, Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede, sulla strada “stare dentro ai tempi nuovi”

Hanna Suchocka
Hanna Suchocka

Laureata in legge, Hanna Suchocka è una specialista di diritto costituzionale dalla lunga e prestigiosa carriera politica. Membro negli anni ’80 del Sejm, la camera bassa del parlamento polacco, dopo la caduta del regime comunista dal luglio 1992 all’ottobre del ’93 è Primo Ministro sotto la presidenza di Lech Wałęsa, unica donna – sinora – ad aver ricoperto questo ruolo. Ancora come parlamentare del suo partito, l’Unione Democratica, fa parte del Comitato Costituzionale dell’Assemblea Nazionale e della delegazione polacca per l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa. In sede europea ricopre numerosi ed importanti incarichi, compreso quello di Vice-Presidente dell’Assemblea quasi per l’intero 1992. Dall’ottobre 1997 fin al 2001 è Ministro della Giustizia polacco nel governo di Jerzy Buzek.

In parallelo, la signora Suchocka svolge un’intensa attività accademica, tra l’altro come docente di diritto costituzionale all’Università Cattolica di Lublino e come visiting professor alla Georgetown University di Washington. Autrice di numerose pubblicazioni a carattere scientifico sull’ordinamento dello stato e su temi riguardanti i diritti umani, alcune delle quali anche in lingua italiana [1].

Dal dicembre 2001 è Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede, carica che ha ricoperto senza interruzioni sino ad oggi. Oltre a ciò, è membro della “Pontificia Accademia delle Scienze Sociali”, dove è stata chiamata da Giovanni Paolo II già nel 1994. Fa parte del “Consiglio delle Donne Leader nel mondo”, un network internazionale di donne che ricoprono o hanno ricoperto cariche di capo di stato o di governo, la cui missione è un’azione collettiva su argomenti d’importanza critica in una prospettiva femminile. È membro infine del “Club di Madrid”, un’organizzazione indipendente dedicata al rafforzamento della democrazia nel mondo che trae esperienza dai suoi membri, una settantina di ex capi di stato e di governo democratici.

Ci troviamo dunque di fronte ad una protagonista della vita della Nazione Polacca a partire dai lunghi decenni del regime comunista attraverso la stagione di Solidarność, la rivoluzione pacifica e gli esordi della contrastata democrazia fino all’approdo nell’Unione Europea. Pochi al par di lei sono in grado di testimoniare come questo Popolo, ricco d’un ethos nazionale millenario, abbia saputo “star dentro” a tempi di opposti totalitarismi, prima quello germanico-nazista e poi quello sovietico-comunista, che sempre hanno invano cercato di cancellarne l’identità. Di qui dunque il titolo del suo incontro con gli Inventori – “L’anima di una nazione” – che può esser letto nella duplice chiave di contributo alla “strada” del 2011 e di momento celebrativo da parte del Circolo della nostra unità nazionale, che – al contrario di quanto appartiene alla storia della Polonia – fatica ad affermarsi pur se nessuno dall’esterno minaccia di cancellarla.


[1]La Polonia nell’Unione europea. Dal mito al realismo”, in: Il Nuovo Areopago, n. 3-4, 2004; “L’evoluzione costituzionale della Polonia: dal Patto di Varsavia all’adesione all’Unione Europea, in: G. C. De Martin, Z. Witkowski, P. Gambale (ed.), Riforme costituzionali e itinerari della democrazia in Europa: Italia e Polonia a confronto, LUISS 6, Cedam 2007; “La libertà religiosa e i problemi riguardanti la tolleranza”, in: S. Grygiel, S. Kampowski (ed.), Fede e ragione, libertà e tolleranza (riflessioni a partire dal discorso di Benedetto XVI all’Università di Ratisbona), Cantagalli 2009.