Festa di Sant’Eulalia 2010

Festa di Sant'Eulalia 2010

Nella riscoperta di comuni radici, la festa patronale ha sempre costituito – e tuttora costituisce dove sopravvive il senso della comunità locale – un momento di aggregazione per tutto un paese.

Quest’anno ha preso vita un’iniziativa del Comune e della Parrocchia intesa ad animare con rinnovati contenuti la festa di Sant’Ilario d’Enza, che ha come patrona una santa spagnola: Eulalia, fanciulla dodicenne già nota, secondo la tradizione, per la bontà tra la sua gente e martire della fede nella persecuzione dei cristiani agli inizi del IV secolo.

Una santa di terra straniera, che ben si adatta alla molteplicità da cui è oggi composto il mosaico etnico di Sant’Ilario, che d’altra parte non fa che dilatare una vocazione all’accoglienza inaugurata sin dal dopoguerra con le migrazioni dal Polesine e più avanti dal Meridione.

Ne è scaturita una celebrazione in due giorni, fatta di elementi attinti alla fede e alla cultura del paese, propizi a un dialogo che guida a ripercorrerne assieme la storia, che è fatta dalle persone che vi sono passate e che oggi ci vivono, il “paese che noi siamo”.

Secondo il programma qui esposto (e per ingrandirlo basta cliccarci sopra), in una prima serata – giovedì 9 dicembre – viene presentato il libro “Sant’Ilario sui banchi di scuola. Un secolo di vicende, immagini e ricordi”, realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con T&M Associati, mentre in una seconda – venerdì 10 dicembre – oltre la celebrazione della Santa Messa, nella chiesa parrocchiale è proposto alla popolazione l’evento scenico “Martyrion, da Eulalia ai nostri giorni”, a cura della Parrocchia e con la collaborazione di Inventori di strade e del Teatro L’attesa, evento che già abbiamo segnalato tra gli appuntamenti.

Non resta che intervenire e partecipare.